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IL PROGRAMMA DELLA UAL IN OTTO PUNTI 1. La UAL per un nuovo impegno: la COMUNITÀ L’UAL non è né di “destra” né di “sinistra”: è un movimento di raccolta - modello SVP - che nel tempo ha stretto alleanze con i partiti che di volta in volta si sono presi a cuore le istanze del movimento ladino per il bene dell’intera valle. L’UAL, coerentemente con la sua storia, si propone di andare oltre le ideologie politiche per mettere al centro della sua proposta proprio la Comunità, intesa come un insieme di individui che condividono una storia, un sistema di valori, un territorio, un’economia, e che insieme intendono progettare e costruire il futuro guardando al “ben comun”. 2. Comunità e identità La ladinità della comunità di Fassa rappresenta e costituisce la sintesi di una realtà ben definita sotto il profilo linguistico, storico e culturale, nonché la sua dimensione sociale e spirituale. La UAL intende continuare ad investire in questi valori ed in questi principi comunitari promuovendo una politica attenta e coerente con la propria storia e le proprie tradizioni ma nel contempo, capace anche di rinnovarsi, accogliere ed integrare quanti condividono un’idea di futuro comune. 3. Governare i cambiamenti:il “Comun General de Fascia” Con la Legge provinciale n. 3 del 16 giugno 2006 la Provincia autonoma di Trento ha rivisto l’impostazione del governo della sua speciale autonomia, spostando la gestione e la responsabilità del potere pubblico verso una dimensione istituzionale più vicina ai cittadini e introducendo le “Comunità di valle”. In questo contesto la UAL è impegnata ad adattare alla nostra realtà tale riforma con l’istituzione del “Comun General de Fascia” per garantire servizi adeguati ed efficienti attraverso un’avanzata forma di autogoverno. Il Comun General de Fascia è anche un’opportunità per riformare i processi amministrativi attraverso una forte sburocratizzazione. 4. Turismo, comunicazione, infrastrutture Il settore turistico è caratterizzato da un mercato su scala mondiale. La sfida nei prossimi anni sarà quella di riuscire a mantenere quote di mercato e il livello qualitativo raggiunto. Occorre sostenere la riqualificazione dell’impresa alberghiera con un’attenzione particolare alla dimensione familiare. Servono inoltre nuovi progetti e interventi infrastrutturali, sia per quanto riguarda la mobilità interna e di collegamento, sia per valorizzare il fondovalle mediante la creazione di proposte innovative come parchi fluviali, piste ciclabili, percorsi per mountain bike, senza dimenticare l’opportunità di un campo da golf. I moderni strumenti di interconnessione, come la banda larga, la linea ADSL, wire-less, e le tecnologie digitali in generale, sono strategici per poter intraprendere rapporti e collegamenti con le realtà circostanti e globali, con ricadute positive anche dal punto di vista sociale, culturale ed economico. 5. Identità e sviluppo Per la Valle di Fassa, identità e sviluppo costituiscono due facce della stessa medaglia; il “sistema Fassa” è caratterizzato da un concetto di identità comunitaria molto radicato che emerge con chiarezza anche nella struttura socioeconomica della valle la cui peculiarità, risulta evidente rispetto ad altri modelli, basti pensare ad esempio alla struttura societaria della APT, alle cooperative di credito e consumo, nonché alle infrastrutture turistiche ed impiantistiche che sono nelle mani dell’imprenditoria locale. Oggi più di ieri è necessario creare rete, politiche di sinergia e valorizzare le proprie peculiarità. Territorio, economia e ladinità, rappresentano i punti di forza per la nostra Valle che vuole affrontare a viso aperto e senza timori la competizione di un mercato a livello globale. 6. Politiche sociali e per la famiglia La politica deve farsi carico di riportare il concetto di famiglia al centro della sua attenzione riconoscendo il suo indiscusso valore sociale e formativo. È necessario sostenere le giovani coppie che sono alla ricerca della prima casa, intraprendere azioni più incisive in favore dei nuclei familiari, sia in termini di organizzazione dei servizi sia attraverso la creazione di condizioni ed agevolazioni più efficaci in ambito fiscale e tariffario. È opportuno introdurre ulteriori misure, anche in relazione al numero dei figli, per aiutare chi ha realmente più bisogno. 7. Comunità, istruzione e formazione La UAL intende sostenere e promuovere la cultura e l’istruzione a tutti i livelli. La Scuola di Fassa deve essere intesa come istituzione della comunità aperta al territorio, punto di riferimento per la formazione dei nostri bambini e giovani, ma anche degli adulti. Una scuola di qualità, che tenga conto delle esigenze e delle specificità attuali e che veda coinvolte tutte le componenti della società civile per vincere assieme la grande sfida volta alla crescita formativa e professionale di tutta la comunità. Le misure di razionalizzazione dell’offerta formativa devono essere perseguite con il consenso della comunità. 8. Volontariato La rete associazionistica costituisce una vera risorsa strategica sia per la qualità dei servizi che offre alla nostra comunità, sia perché rappresenta una risposta alla deriva individualistica ed egoistica della nostra società. Per sostenere questa ricca rete di volontariato, è opportuno avviare momenti formativi finalizzati a fornire informazioni, nozioni, indicazioni inerenti la conduzione dell’attività, la valorizzazione delle risorse umane, l’accesso ai contributi in sede locale, provinciale e regionale. Per questo l’istituzione di uno sportello informativo locale per il volontariato.
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