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Interrogazione su gara ciclistica

Chiusura della strada in Val di Fassa il giorno domenica 17 agosto 2014 per una gara ciclistica: quale ruolo spetta alla Provincia?

Il 17 agosto scorso la strada principale della Valle di Fassa, particolarmente frequentata complice l’illusione estiva di una giornata di sole, è stata chiusa al traffico nel tratto che va dal Passo Pordoi al Passo Costalunga (Carezza) a causa di una manifestazione ciclistica francese. La “Haute Route Dolomites – Alpes Suisses 2014”, con partenza da Cortina d’Ampezzo e arrivo a Merano è riuscita infatti ad amplificare le criticità di una stagione turistica già affaticata da un meteo implacabile con enormi disagi per turisti, residenti e lavoratori bloccati per ore sulla strada delle Dolomiti.

Il risultato di tale chiusura, in un momento di particolare afflusso turistico in piena stagione, durante il mese di agosto, ha portato effetti decisamente negativi nei confronti dei turisti e di tutti i locali, incrinando inevitabilmente l’immagine che la Valle di Fassa offre come zona turistica impegnata peraltro da sempre in una obbligata competizione con un vicino Alto Adige rigoroso e attento a qualunque sbavatura organizzativa.

Da quanto appurato il permesso di chiusura è stato emesso con un’ordinanza del Commissario del Governo, mentre le autorità locali, Sindaci e la stessa APT, non sono stati adeguatamente coinvolti.

Tutto ciò premesso si interroga il Presidente della Giunta al fine di sapere se:

  1. la competenza sulla chiusura delle strade spetta solamente al Commissario del Governo e in quali termini;
  2. se in caso di chiusura delle strade principali è previsto il coinvolgimento delle autorità provinciali e locali interessate;
  3. se è stata opportunamente valutata l’opportunità di evitare la chiusura totale della strada principale delle località fassane, tenuto conto del grande afflusso turistico di tale periodo;
  4. se esiste un protocollo da seguire per la chiusura delle strade per un periodo di tempo prolungato come nel caso della manifestazione ciclistica menzionata e per i periodi estivo ed invernale, per le località turistiche ovvero in concomitanza con la presenza di turisti;
  5. alla luce di quanto sopra esposto, ritiene di richiedere al Servizio competente di valutare l’opportunità di rivedere parzialmente la decisone assunta con l’ordinanza 28 luglio 2014 sulla base delle considerazioni di cui in premessa; così da operare un più equo contemperamento tra le esigenza di sicurezza e fluidità del traffico sulla tangenziale e quelle lavorative del mondo agricolo, limitando al tempo stesso l’utilizzo delle vie cittadine da parte dei mezzi agricoli.

A norma di Regolamento si richiede risposta scritta.

 

cons. Giuseppe Detomas