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Union Autonomista Ladina

Trento, 5 dicembre 2014

Disegni di legge
n. 51 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale 2015 e pluriennale
2015-2017 della Provincia autonoma di Trento (legge finanziaria 2015)” e
n. 52 “Bilancio di previsione della Provincia autonoma di Trento
per l’esercizio finanziario 2015 e bilancio pluriennale 2015-2017″

ORDINE DEL GIORNO N. 1

Interventi a sostegno dei rifugi alpini

Sul territorio della Provincia autonoma di Trento, sono presenti numerosi rifugi, classificati in base
alla norma come alpini o escursionistici, di cui alcuni di proprietà dei comuni, del CAI-SAT e di
privati.
Essendo il territorio Trentino, meta di turisti, escursionisti e alpinisti, soprattutto durante la stagione
estiva, durante la quale si raggiungono picchi di affluenza elevati, i rifugi svolgono un’azione di
presidio del territorio certamente importante e irrinunciabile. Tali strutture garantiscono ristoro e
riparo a un numero rilevante di turisti, anche internazionali, i quali scelgono il Trentino proprio per
la possibilità di compiere dei trekking di più giorni, muovendosi da un rifugio all’altro.
In particolar modo, i rifugi alpini, molti dei quali situati in zone impervie e accessibili solo a piedi,
svolgono un’importante funzione di garanzia per quelle persone che si trovano in difficoltà a causa
degli improvvisi cambiamenti meteorologici, per prestazioni di primo soccorso, ristoro e
informazione.
L’estate 2014, com’è risaputo, è stata caratterizzata dal perdurare del maltempo, con un numero di
giorni piovosi doppio rispetto alla media dello stesso periodo registrata durante gli anni precedenti.
Il maltempo ha inciso sull’intera economia turistica del Trentino, con effetti particolarmente
negativi sui bilanci dei rifugi alpini, specie quelli meno accessibili. I gestori di questi rifugi in
particolare, hanno risentito pesantemente delle avverse condizioni meteorologiche, registrando dei
cali di fatturato mediamente attorno al 40 %, con picchi del 60 % per quei rifugi situati in cima a
vette o ghiacciai.
Molti gestori di rifugi alpini sono, tra l’altro, essi stessi proprietari delle strutture ed in molti casi
hanno contratto direttamente mutui per opere di ristrutturazione e ammodernamento. Si trovano,
quindi, nella condizione di mantenere fede agli impegni presi con le banche, in un contesto

particolarmente difficile, causa la drastica diminuzione di lavoro e di incasso durante la stagione

estiva 2014,
Tutto ciò premesso,

IL CONSIGLIO DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO
impegna la Giunta provinciale

1. ad intervenire con adeguate misure di carattere finanziario, anche attraverso agevolazioni
fiscali, a sostegno di tale comparto ed in particolare dei gestori di rifugi alpini, tenendo conto
del ruolo fondamentale da essi svolto nell’ambito dell’offerta turistica trentina e della
promozione del territorio in generale, nonché delle azioni a presidio del territorio stesso;

2. ad assicurare adeguati interventi di sostegno finanziario ai gestori di tali rifugi, al fine di
assolvere alle obbligazioni contratte nei confronti dei proprietari effettivi;

3. a sostenere i proprietari dei rifugi alpini privati, quando ne siano anche gli effettivi gestori,
al fine di estinguere i mutui contratti con le banche, concedendo un contributo per abbattere gli
interessi sulla seconda rata semestrale del mutuo dell’anno 2014

4. ad utilizzare, al fine di dare copertura agli interventi previsti da questo ordine del giorno, le
risorse stanziate sulla corrispondente unità previsionale di base.
cons. Giuseppe Detomas
cons. Pietro De Godenz