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Mancanza di autisti soccorritori in Val di Fassa

Approvata la proposta di mozione n. 126.

Mancanza di autisti soccorritori in Val di Fassa e Val di Fiemme.

La cronica mancanza di autisti soccorritori dell’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari, in particolare nelle zone della Valle di Fassa e della Valle di Fiemme, è un problema che spesso è stato sollevato, anche negli anni scorsi. In quest’ultimo periodo, la situazione si è ulteriormente aggravata. La soluzione adottata dall’Azienda di togliere un’ambulanza aziendale tra quelle in servizio in Val di Fiemme ed utilizzare il relativo personale per coprire le esigenze dalla Valle di Fassa oltre all’impiego di un addetto in mobilità da Cles (con evidenti costi per l’azienda) non sembra aver risolto il problema. Pare addirittura che tra il personale impiegato per i servizi relativi all’ambito della Valle di Fassa, vi fosse chi, a fine dicembre 2013, dovesse ancora usufruire di 20 giorni di ferie maturate nel corso dell’anno e chi, addirittura, 28! Tale situazione di carenza di personale si è acuita con l’esonero temporaneo di un autista ed è destinata ad ulteriormente aggravarsi con il futuro pensionamento di altri addetti. Sembrerebbe che, nei giorni scorsi, la responsabile del servizio del “118” di Fiemme e Fassa abbia chiesto alle Associazioni di Volontariato di coprire il servizio con propri volontari che dovrebbero viaggiare sui mezzi della APSS, poiché non vi sarebbe la possibilità di procedere con nuove assunzioni. L’auto medica e il trasporto infermi, per una località così periferica come quella della Valle di Fassa, rappresentano servizi essenziale ed irrinunciabili. Dall’efficienza di tali servizi dipende la vita di molte persone e la tranquillità di un’intera comunità che sconta già lo svantaggio di essere lontana dalle strutture ospedaliere e sanitarie. Qualche tempo fa l’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari aveva indetto un concorso per l’assunzione di autisti, per il quale è stata stilata una graduatoria che non risulta essere ancora esaurita.

Tutto ciò premesso, il Consiglio della Provincia autonoma di Trento impegna la Giunta provinciale: a risolvere tale situazione provvedendo all’assunzione del personale addetto al servizio di trasporto infermi e all’auto medica in modo tale da assicurare alla comunità della Val di Fassa un adeguato servizio, al pari di quello del restante territorio provinciale, attingendo alla relativa graduatoria ovvero emanando un apposito concorso selettivo.

Cons. Giuseppe Detomas