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INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA n. 1510 

LIMITI DI VELOCITÀ SUI PASSI DOLOMITICI

Il Consigliere ladino Giuseppe Detomas ricorda che nella seduta del 28 maggio dello scorso anno, il Consiglio della Provincia autonoma di Trento approvava la mozione numero 27, relativa alla riorganizzazione e limitazione del traffico sui passi dolomitici, impegnando la Giunta a: 1) ridurre, per motivi di sicurezza e di tutela ambientale, il limite di velocità a 60 km/h nei tratti dei passi dolomitici di competenza della Provincia di Trento; 2) individuare strategie efficaci di controllo per il rispetto del codice della strada in merito alle frequenti elaborazioni dei motori di tutti i motocicli, responsabili accanto all’eccessiva velocità, del superamento del limite dei decibel; 3) a coordinarsi con la confinante provincia autonoma di Bolzano e la regione Veneto per concertare e condividere le sopraindicate ipotesi di riorganizzazione e limitazione del traffico sui passi dolomitici, anche in relazione all’organizzazione di manifestazioni sportive. Ebbene, a quanto risulta, lungo i tratti stradali presi in considerazione, non si ha ancora alcun riscontro in merito alla segnaletica stradale riportante i limiti di velocità (pari a 60 km/h) nonché per quanto concerne il rispetto del livello massimo di decibel consentito. Inoltre, in vista della ormai prossima stagione estiva, si reputa necessario conoscere in anticipo l’organizzazione di eventuali manifestazioni sportive anche al fine di evitare i notevoli disagi intercorsi lo scorso anno. Il Consigliere Dertomas pertanto chiede all’Assessore di riferimento in che maniera intende ottemperare agli impegni presi a seguito della mozione suddetta.

Nelle prossime settimane cartelli con limite velocità a 60 all’ora sui passi dolomitici
Riguarda il traffico (soprattutto quello delle moto) sui passi dolomitici la domanda di attualità di Giuseppe Detomas. Il consigliere ricorda che il 28 maggio dello scorso anno il Consiglio approvò una mozione per imporre sui passi dolomitici il limite dei 60 all’ora analogamente a quel che avviene a Passo Sella, misura apprezzata da molti operatori economci. Detomas, in vista della stagione estiva, chiede alla Giunta cosa è stato fatto per attuare la mozione approvata all’unanimità, visto che nei tratti di strada dolomitici non c’è traccia dei cartelli che limitano la velocità ai 60.
La risposta dell’assessore Gilmozzi: Per superare la logica dei puri divieti occorre mettere insieme sensibilità diverse, territori e istituzioni diverse tra cui lo Stato e anche il Commissariato del governo per il transito sulla strada. Per questo la Giunta ha lavorato con la Provincia di Bolzano e l’Unesco. C’è ora una bozza di progetto che favorirà un confronto per raggiungere in modo unitario questo obiettivo. Quanto alla velocità dove vi sono località dolomitiche abitate il limite dovrebbe essere non dei 60 ma dei 50 all’ora. Infine i cartelli che limitano la velocità saranno installati nelle prossime settimane
La replica: La questione delle competenze dello Stato e del Commissariato del governo è strana perché in provincia di Bolzano è consentita una segnaletica diversa. L’importante è che questi cartelli siano installati entro l’estate.